Anno del Signore 1692 Mar dei Caraibi , Latitudine e Longitudine sconosciute. Io , Henry Morgan , detto il Re dei Bucanieri , narro delle ultime gesta mie e dei miei Fratelli , Rock il Brasiliano , Anne Bonny e Mary Read ,meglio conosciuti come i Fratelli della Costa. Solo qualche anno fa approdammo fortunosamente su quest’isola , ammazzammo i pochi indigeni che l’abitavamo e la rendemmo nostra. Il Nostro Covo , nostro dominio assoluto. Poiche’ molte malefatte pesavano sulla nostra coscienza , decidemmo con magnanimita’ di dividere questo paradiso , dagli ampi e protetti porti , con tutti i fratelli meno fortunati : filibustieri , corsari e ovviamente bucanieri. Qui avrebbero avuto sempre un angolo sicuro ove rifugiarsi e riposarsi dalle loro fatiche , un luogo ove dividere equamente il bottino e dove seppellire quelli con cui il bottino non avrebbero voluto dividere. Ma tutto questo ha il sapore di qualcosa di vecchio , filibusta , spingarda e gambe di legno. La Noia talvolta e’ il peggior nemico per chi ha vissuto molte Vite, soprattutto per uno come me spacciato per morto da anni. Sapevamo che in un arcipelago vicino erano giunti dei coloni ,puzzolenti coloni spagnoli…con al seguito tutta la loro ipocrita civilta’. Stanchi della noia e delle solite facce , lasciammo che alcuni di quei coloni giungessero all’isola , lasciammo che fondassero la loro citta’ , San Josè , dai muri bianchi e i tetti rossi . E poi ponemmo le nostre condizioni. Comparimmo , noi quattro Fratelli della Costa , nel porto di San Josè , come fantasmi dalla bruma del mattino….le gambe ben piazzate sul legno di tek dei nostri galeoni , neri come l’occhio del corvo, mentre le ciurme inneggiavano al saccheggio e al massacro. E che ciurme! La peggior feccia che abbia mai respirato sulla terra , vivi e morti , insieme, sotto la nostra bandiera , la “Calico Jack”. Quale spettacolo per dei civilizzati europei! Orbite vuote in teschi sogghignanti , occhi pieni di vita e odio in facce segnate dalla crudelta’. Leggende! Leggende che quella piccola cittadina vedeva sbarcare sulle sue coste. Il Governatore , tremante , ci accolse …alle mie spalle i volti di Bucanieri e filibustieri lo osservavano come si osserva un pranzo succulento mentre Rock il Brasiliano li incitava , negli occhi uno sguardo di morte per i suoi peggiori nemici : gli Spagnoli. Per diletto lasciammo che si insediassero…. per diletto li lasciammo vivere… affinche’ una eterna lotta si scatenasse tra gli uomini del Mare e gli uomini di Spagna. Un ‘unica condizione : che nessuno , ne’ vivo ne’ morto , si ribellasse mai alla volonta’ dei Fratelli della Costa. Sto ancora ridendo. Henry Morgan