Regolamento di Pirats

 



Premessa

art. 1. La land di Gioco di Ruolo "Pirats - L'isola dei Pirati" è una chat di gioco ambientata nei Caraibi nell'ultimo decennio del XVII secolo. Vi si radunano persone per giocare, arricchire la propria cultura in questo argomento, conoscersi, divertirsi. Ogni azione che esuli questi fini verrà esaminata e giudicata, nell'eventualità anche punita, dai membri amministranti la land.

art. 2. La responsabilità di quanto accade all'interno della land è dei suoi Amministratori. A tal cagione ad essi è conferita suprema autorità, indiscutibile ed insindacabile.

art. 3. Al regolamento sottostanno tutti i giocatori iscritti, che abbiano preso visione o meno dello stesso, in base al principio "ignorantiam lex non excusat".

art. 4. Per una corretta, etica e lecita utenza dei servizi offerti da "Pirats - L'isola dei Pirati", prendere visione delle:
- "Legge sulla tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento di dati personali", l. 675/1996
- "Legge sulla protezione del diritto d'autore e di altri diritti connessi al suo esercizio" l. 633/1941, aggiornato al d.l. 7/2007, conv. in l. 43/2005
- "Norme contro la violenza sessuale" l. 66/1996


art. 5.Chiunque dovesse contravvenire alla legge civile e penale in vigore dovrà essere prontamente segnalato alle autorità della land, le quali provvederanno a denunciarne il comportamento alle autorità esterne competenti. art.
5bis.Chiunque dovesse rendersi connivente, complice o spettatore sarà parimenti denunciato.


Chat

art. 6. Le chat, ovvero i luoghi della land di Pirats, sono da considerarsi esclusivamente On-game. Di conseguenza, non potranno essere utilizzate come mezzo di comunicazione Off-game, ovvero per discutere di argomenti che esulino il ruolo dei personaggi giocanti.

art. 7. L'unico mezzo per poter parlare Off-game in chat è il sussurro.

art. 8. E' vietato inserire smileys quali: :) - :D - ^_^ - è__é , per descrivere, oltre le azioni, gli stati d'animo del proprio personaggio. La recidività è punibile con l'esilio. E' altresì vietato l'uso di un turpiloquio eccessivamente spinto; tenendo conto che la land è ispirata ad un'ambientazione poco ortodossa, sono tollerati insulti coloriti e divertenti, ma la rozzezza è severamente punita.

art. 9. Le azioni autoconclusive o prive di un senso logico/fisico/gravitazionale saranno punite e il giocatore rieducato. Si invitano, inoltre, gli utenti che si avvedano di tali comportamenti di segnalarli a Fratelli della Costa, Maledetti della Costa e Moderatori.

art. 10. L'Italiano è la lingua convenzionalmente utilizzata nella land di Pirats, anche On-game. Ciò non vuol dire che un personaggio di nazionalità differente da quella italiana conosca On-game tale idioma; l'Italiano utilizzato per conversare o scrivere On-game è da considerarsi una lingua bastarda, comprensibile a tutti, al pari dell'odierno Esperanto. Tale scelta è l'unico compromesso possibile per un'ambientazione di questo genere. Ciò non toglie che un giocatore che comanda un personaggio di una data nazionalità possa specificare di stare parlando nel suo idioma natale, così da impedire ad altri di poterlo comprendere per fini On-game.

art. 11. E' tollerato l'uso moderato di frasi in lingua straniera, dimodochè, comunque, gli altri utenti possano capire l'intera frase senza fraintendimenti.

Personaggi

art. 12. All'interno di Pirats è consentito comandare un solo personaggio. Solo dopo autorizzazione dei gestori è però permesso creare un secondo personaggio non giocante (png) a coloro abilitati a master fati (gilda dei maledetti).

art. 13. Eventuali connessioni di due o più persone dal medesimo computer o con la medesima rete dovranno essere comunicate entro e non oltre dieci giorni a partire dall'iscrizione del personaggio creato più tardi nel tempo, pena l'esilio perpetuo del doppio personaggio e di durata discrezionale di Fratelli della Costa e Moderatore per il principale. Si consiglia inoltre per evitare possibili disguidi già riscontrati in passato di segnalare connessioni effetuate con l'operatore Fastweb.

art. 14. La scheda del personaggio non può contenere immagini o frasi che ledano la moralità comune, pena l'esilio perpetuo

art. 15. Il nome del personaggio non può ispirarsi a personaggi di rinomata fama di epoche successive. Qualora dovesse accadere il nickname sarà corretto o il personaggio esiliato, quest'ultima ipotesi nel caso in cui il nickname preveda contenuti volgari. Il presente articolo non è retroattivo rispetto alla sua messa in vigore (Aprile 2007).

Bacheche

art. 16. Ogni bacheca ha la sua funzione. Le bacheche On-game sono esclusivamente bacheche di gioco, ergo non può essere fatto alcun riferimento alla realtà, fatte salve le azioni che descrivono l'affissione del messaggio e come esso è scritto.

art. 17. Qualsiasi comportamento che fomenti o induca la polemica, a prescindere dall'argomento di cui si tratta, verrà sanzionato con l'esilio.

art. 18. Qualora un utente necessiti di far presente un determinato fatto a suo avviso non lecito riguardo giocate, moderazione e comportamento di altri utenti, questi sarà tenuto ad inviare una missiva o ai Fratelli della Costa o ai Maledetti della Costa. Sarà loro compito esaminare la questione ed, eventualmente, dirimerla.

art. 19. E' sconsigliato intraprendere discussioni che riguardino la religione e la politica. E' altresì ben accetto il contraddittorio nel rispetto delle basilari norme di educazione.

art. 20. Far degenerare una discussione verso altri argomenti non è punito, ma qualora dovesse accadere il post verrà chiuso e potrà essere riaperto solo secondo la discrezione dei Fratelli della Costa e dei Moderatori.

art. 21. La pubblicazione di missive dal contenuto Off-game contro il consenso del suo redattore sarà punita con l'esilio del pubblicante.

art. 22. E' vietato, in ambito di bacheca On-game, strappare messaggi altrui senza l'esplicito consenso dell'autore del messaggio strappato, ovvero postare un messaggio dove, ad esempio, sono contenute azioni quali "Strappa il messaggio di Tizio", poichè azione autoconclusiva. Pena l'esilio.

art. 23. E' severamente vietato parlare pubblicamente di altre land di GdR on line. E' altresì vietata la pubblicità di gilde in approvazione. Pena, in entrambi i casi, l'esilio.

Norme Generali

art. 24. All'interno della land vigono le più normali regole che buon senso, etica, morale, educazione e rispetto dettano. Chiunque dovesse venir meno a queste norme di convivenza civile sarà punito con l'esilio.